postato da araihc alle ore 00:04
sabato, 30 agosto 2008

 
Se fossi qui con questa luna
Sarebbe meglio e tu lo sai
Non si può sempre aver fortuna
ma io non l'ho avuta mai

N-ON T-ISCO-RDAR MAA-I DI MEUEUEUE
D-ELLA PI-U' INC-ANTE-VOLE STOR-IAIA
LI-ETO FINE
 
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ranza



barcellona 1













 
 


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Disequilibrati
Squilibrati
Ma in perfetto equilibrio
 
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barcellona2



barcellona3
















 
  


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Soffro nel
vederti infrangere
i principi sui quali era
salda un’esemplare dignità.
Condizione
inammissibile,
la discutibile urgenza
per cui è indispensabile
uniformarsi alla media.

Si dice che ad ogni rinuncia
corrisponda una contropartita
considerevole, ma l’eccezione alla regola
insidia la norma.

Se è vero che ad ogni rinuncia
corrisponde una contropartita
considerevole, privarsi dell’anima comporterebbe
una lauta ricompensa.
 
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barcellona4
 
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Segoni segugi e... sotterfugi
 
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giunga1



 giunga2













 


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Siete spaventati? E' giusto esserlo.
Ora la nebbia si dirada e vedete il liquido che si è depositato, limpido senno vitale, ora avete paura perché sapete che ogni integrità e nitore può nascere dal nero e dal velenoso, e lì ritornare, la vita cercherà di cambiarvi, scuote forte l’ampolla e vi spinge uno contro l’altro, luccioline, e dovrete lottare perché la vostra amicizia e la ricchezza e fratellanza non si disperdano, perché la fiala resti trasparente, imparate dal dolore, non temete che vi abbracci e vi contagi, portate questo senno ad Elianto e ditegli che la luna verrà a visitarlo ogni volta che vorrà, ditegli di continuare a sognare, ditegli di resistere. Che non dimentichi nessuna delle storie che ha inventato, dei personaggi che ritaglia nella mia ombra, delle città che vede in delirio, dei mostri e dei prodigi, tutto ciò che è stato mortificato è risorto, e ora traspare luminoso non per andare in paradiso, ma per restare qui tra noi, qui in poche gocce è il miracolo, sul barcollante pianeta, tutti e otto i mondi dentro una camera e su quel muro, e nello sguardo di Elianto e nei labirinti del suo male, e tutto ciò che hai immaginato un giorno ti guarirà e tutto ciò che è vero un giorno ti apparirà, ve lo spero prometto e giuro in nome di Ermete Trismegisto e del grande King Misclot e della buonanima di mio marito Talete e della legge pluriversale che ci unisce in questo paese di morti, delle teorie di Noon dal suo letto di contenzione, dell’amore tra gli umani e gli alati e della battaglia che Elianto dovrà sostenere, e per la quale io misi a frutto tutti i miei ricordi, tutti i miei dolori, tutta la mia semplice arte.
 
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giunga3
 
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