MONOLOGHIAMO

Piove sui tetti argentati, piove malinconia

Piove. Però ci sto gran dentro in questo periodo.
Sì ok, sono meteoropatica come sempre. A volte mi ammoscio improvvisamente e per niente. Mi sgonfio come un palloncino a elio il suo secondo giorno di vita. Mi metto a letto e ci sto tutto il pomeriggio, come oggi. Oppure mi trascino per casa cercando di trovare la forza di volontà che mi serve per mettermi a studiare. Ehi, non prendetemi per un'ameboide però! Mi succede solo a volte.
Nonostante il grigiore, devo ammettere che è un gran bel periodo. Ho ritrovato i fiori, sia reali che metaforici. Fiori per Monica e fiori per me. Anche se non ho ancora ben capito se sono una gerbera arancione o una calla bianca.
E' un periodo di piccole grandi sfighe, questo. Ma non ridevo così da mesi e mesi. Proprio la pioggia in questi giorni ci ha fatto fare grasse, grassissime risate. Una macchina, quattro amici, un pensiero martellante in testa e il censimento delle gocce di pioggia ad accompagnarci. Purtroppo non abbiamo raggiunto il numero legale per procedere col referendum. Peccato!
<<Cos'è che fa male quando la Rhobbia si fa vocazione>>
si chiede L'Aura. E anche noi. Com'è possibile che degli esseri umani che parlano la stessa lingua, hanno più o meno la stessa età e gli stessi interessi si possano fraintendere così?! E' una cosa che non mi spiego. Ci sono momenti che il mio desiderio di fare ricerca sul funzionamento del cervello umano si rinnova. E' troppo troppo troppo affascinante come argomento! O forse, molto più semplicemente, a volte la pigrizia si frappone tra noi e l'andare a fondo. Ma in alcuni casi basterebbe semplicemente saper leggere.
Scusate questo post così criptico, ma se scrivessi senza remore tutto ciò che penso più di una testa cadrebbe. Quasi sicuramente anche la mia.
Sapete com'è, ho appena ricominciato a godermi la vita, non vorrei dover rinunciare a tutto proprio ora!
Sofferenza psichica

C'è qualcuno là che ci aiuterà a dire BASTA?!
Ho un problema. L'ennesimo.
Non riesco più a parlare, o meglio, non riesco più a descrivere le cose belle che mi accadono. Quelle che mi rendono felice. Se tra 10 anni rileggessi il mio blog penserei a questo come a un periodo molto buio. Ma non è assolutamente così! C'è stato il viaggio a Valencia, il laboratorio di teatro coi bambini, il cortometraggio che abbiamo girato in università, le puntate di lost viste con Andre, lo spettacolo col gruppo di Monica e molto molto altro.
Dai Chiara, fai uno sforzo! Prova a scrivere almeno un paio di post riepilogativi!
Respiro profondo... tre, due uno... via!
Ok, anzitutto c'è stato il viaggio a Valencia. Io, Vanessa ed Erika. Devo dire che ero in ottima compagnia!! Viaggiare con amici non è mai semplice, e il rischo di non trovarsi è molto alto. E' stato bello scoprire di avere le stesse esigenze e voler usare gli stessi ritmi nell'esplorare la città. Odio il turismo mordi e fuggi, ma anche chi si rinchiude in albergo per troppe ore al giorno. Ho amato quell'ostello tutto colorato, e la colazione a scrocco tutte le mattine. Ho amato i nostri discorsi e le nostre risate. Ho amato svegliarmi con la musica e fare scappare delle tizie inglesi mettendo su "Hey Hey". Ho amato la paella e i bocadillos. L'agua de Valencia e il BonBon. I musei futuristici e gli esperimenti scientifici. Le sculture meravigliose di un artista pazzo. I video stupidi. Il mare, anche se faceva freddo.
Ho amato un po' meno, invece, la farfalla assassina che non mi ha fatto dormire per una notte intera. La finlandese psicopatica invece mi ha inquietata un po' meno, anche se la possibilità che ci uccidesse nel sonno a quanto pare era molto elevata. Ho odiato l'orchata (bevanda tipica che non consiglio a nessuno) e i nostri peregrinaggi nella zona universitaria animata solo da ombre e presenze. Per non parlare poi di quei due inglesi che ci hanno venduto la Valencia Card (trasporti + sconti per ingresso nei musei) al modico prezzo di 15 euro invece che 18. Beh, se volevano sbolognarla in giro ci sarà stato un motivo! Era tutto raggiungibilissimo a piedi, tranne il mare, e in quanto universitari avevamo diritto a sconti maggiori rispetto a quelli che garantiva la carta. Pessimo affare!
Vi lascio con una simpatica collezioni di frasi che ci siamo appuntate la prima sera valenciana in preda ai fumi dell'alcool:
Cosa abbiamo imparato??
1) sono tutti italiani
2) sono tutti tamarri
3) sono tutti marpioni
4) non si può bere per strada
5) tutti se ne sbattono
6) meglio non prendere le zuppe
7) ma come cazzo si è vestita quella, con sto tempo...!
8) il capitalismo CREA la torta, il socialismo la DIVIDE
9) essere gay è un must
10) anche essere investiti da un'auto
11) la polizia è inutile
12) l'ostello è figo
P.S. qui potete trovare tutti i nostri video meravigliosi :P
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.channel&channelid=379204123
http://vids.myspace.com/index.cfm?fuseaction=vids.channel&channelid=288296754