Tra le mille cose che avrei da scrivere ne scelgo una. so che è molto chiacchierata e nessuno sente il bisogno di ulteriori pareri, ma il bisogno di mettere su carta (ehm.. su web) i miei pensieri, mi assilla da domenica sera. Italia-Francia, la nostra Notte Magica. Non starò qui a soffermarmi su quanto sia stato emozionante vivermi la partita. Anche perchè lo è stato ben poco. Al primo gol della Francia ridevo, e al nostro pareggio ero ben più curiosa (di sentire i commenti della Gialappa's) che esaltata.
Ovvio, se avessimo perso (contro i francesi, poi!), ci sarei rimasta male, molto male. Ai rigori però ero poco più che nervosa, niente brividi, niente batticuore. Forse sentivo che avremmo vinto, o forse sapevo che era solo una partita. Gioia più simulata che vera la mia, di quella che ti fa urlare e saltare, ma non di quella che ti riempie dentro e ti distrugge quando se ne va. Come dice il saggio Andrea, a un certo punto della serata, molti festeggiavano tanto per, spinti dall'euforia collettiva, più che dalla gioia per la vittoria. Tanto che secondo me, di tanto in tanto, qualcuno guardava perplesso la bandiera che teneva in mano, sentiva urlare "Forza Italia", e si chiedeva se per caso fosse già caduto il governo-Prodi.
Ma così sto uscendo dal seminato, facciamo un passo indietro. Volevo parlare del caso Zidane-Materazzi. Non per sapere che cosa si siano detti effettivamente, chi se ne frega. In effetti sono arrivata in ritardo e il caso ha preso tutt'altra piega. Volevo solo manifestare il mio sdegno verso la maggior parte degli italiani e dei francesi, prendendo ad esempio questo caso.
Sdegno contro gli italiani perchè si permettono di giudicare un uomo sulla base di un gesto. Nelle piazze si è sentito "Zidane figlio di puttana!". Ma sulla base di cosa, di un momento di follia? Infangate così il nome di uno dei giocatori più forti del mondo? Impegnato nel sociale e maestro di Fair Play? è vero che non è la prima volta che gli succede, ma è comunque ingiusto condannare una vita sulla base di 5 secondi. Resta il rammarico perchè non meritava di finire così la sua carriera. Ma di questo la colpa è solo sua, e d'ora in poi dovrà convivere con questo rimorso.
Sdegno verso i francesi perchè quasi tutti l'hanno giustificato subito. Bisognava salvare, perdonare l'uomo, ma non il gesto. Nessuna giustificazione sulla base di quanto ha detto Materazzi, è diseducativo, fin dalle elementari si insegna ai bambini a rispondere a fatti o a parole, mai con le mani. Ripeto, è stato un raptus. Ripeto, bisognava semplicemente salvare l'uomo e condannare il gesto. Punto.
P.S. il momento più bello della serata? quando un gruppo di maghrebini ha quasi stritolato le braccia mie e di vanessa nella foga dei festeggiamenti. Bellissimo :D