C’era una volta una bimba.
Protagonisti della storia:
--> un giovane papà alla ricerca di un gelato
--> tre automobilisti
--> due ragazzi che rincorrono la 90
Bene, torniamo alla nostra bimba! Già sentiva quel fresco sapore di gelato alla nocciola, e impaziente, attendeva il ritorno del suo papà.
La 90, come ogni sera, addentrandosi nei meandri della città, accoglieva passeggeri di ogni tipo.
Dario e Luca erano già pronti per uscire;
Milano è avvolta nel silenzio…
Ma ecco che la Golf nera con un improvviso scatto felino taglia la strada alla Fiat 500 blu
Rossa!!
Blu!!
Rossa!!
Vabbè, una Fiat 500 che resta paralizzata!
La lite in fondo alla strada lo costrinse ad accantonare l’idea del gelato.
I due uomini della 500 tentavano di tirar fuori il conducente della Golf, ma il provvidenziale intervento del giovane padre gli permise di scappare.
No! L’uomo della Golf non riuscì a scappare subito! I testimoni parlano di una rissa tra 4 persone
Tre, quattro... insomma, sorvoliamo... questi uomini stavano litigando!
Come tanti orologi a cucù, alcune persone destate da un insolito e rumoroso vociare, si affaciavano e si ritraevano nelle proprie case, allarmate e incuriosite...
Ancora poco e la 90 sarebbe arrivata alla fermata di piazzale Lugano.
Dario e Luca iniziarono a correre…
(Calci)
… E correre
(Pugni)
… E correre
(Pausa)
… E correre
(Sangue)
… E correre
(Grida)
Gli uomini risalirono sulla 500 con l’intento di investire il giovane padre, che aveva creato ulteriore scompiglio!
No, NO!! I due ragazzi stavano solo scappando!!
Vabbè, vabbè, fatto sta che l’uomo ad un certo punto tirò fuori una beretta 92s e sparò due colpi, uno in aria e l’altro mirando alle gomme!
Ma che gomme e gomme! Ha sparato ad altezza d’uomo…
E quei due ragazzi continuavano a correre e correre…
… E correre, e correre, e correre, e correre, e correre, e correre, e correre, e correre, e correrete, e correre, e correre, e correre, e correre, e correre, E Correre, E CORRERE, E CORRERE
PAUSA!
21.40
Un proiettile raggiunge l’addome di Luca. Il ragazzo cade a terra. Arriva l’ambulanza, la corsa all’ospedale, un’operazione di quattro ore, ma alle tre di notte Luca muore.
Le tre di notte.
Una bambina aspetta ancora il suo gelato… rassegnata chiude gli occhi e s’addormenta.
Il freddo di quella notte di febbraio si fa più intenso
La pioggia folle scroscia
sulle mie membra zuppe di nostalgia.
Ho campionato frammenti di tristezza
perche' tu possa capire come l'equilibrio
giaccia sul fulcro di ogni cosa
come l'equilibrio giaccia sul fulcro di ogni cosa.
Scritte sulle lapidi dei nostri stessi pensieri,
lettere ignobili
Scritte sulle lapidi dei nostri stessi pensieri,
lettere ignobili
Ora non posso permettermi di perderti
nel grigiore,
no, non posso lasciare
che le industrie cruente
dello stivale griffato rapiscono anche te,
amore.
Ora non posso permettermi di perderti
nel grigiore di Milano
