ho appena sentito che a Radio Maria hanno fatto un appello a tutti gli ascoltatori affinchè dicano tutti insieme una preghiera per "la pesante sconfitta di questa sinistra, che vuole la distruzione della famiglia, dei nostri valori cristiani, della coppia costituita da uomo e donna" e molto altro ancora che sinceramente ero troppo incazzata per ascoltare. ma come si permettono?? siete preti e fate i preti, non impicciatevi di affari che non vi riguardavano! eppoi 1) prodi e rutelli sono decisamente cattolici; 2) il partito più laico è la rosa nel pugno, che giusto qualche mesetto fa stava con la destra!!! dio mio, come se fosse "la sinistra" e voler distruggere la famiglia!! prima di tutto non esiste UNA sinistra (così come non esiste UNA destra). ma poi se passano i pacs e il divorzio breve la famiglia ne verrà distrutta??? ma in che mondo vivono??? la famiglia come la intendono loro è già distrutta da tempo!! non posso nè voglio dare giudizi, non dico che sia un bene nè un male, ma devono accettare che la società è cambiata, devono accettare diversi tipi di famiglia e diversi modi di amare che non siano la coppia uomo/donna!!
come se non bastasse, mi dico: "bene chiara, basta radio politiche, ti fanno solo venire il sangue marcio, metti una bella radio commerciale che ti rilassi un po'..". radio italia: raf, l'aura, carmen consoli.. stranamente oggi ci sono belle canzoni! ma ecco, l'insidia si nasconde dietro l'angolo..! la tatangelo!!! non avevo mai ascoltato attentamente il testo della sua canzone e lo faccio proprio oggi, visto che a quanto pare ci tengo a farmi del male.
Con quegli occhi attenti carne spilli ardenti mi frughi.
Come un lupo attendi dentro l'anima discendi
indaghi sempre più.
Ti sembro quasi una farfalla un giocattolo una palla
si da prendere.
Dimmi il tuo amore cosa vale
So che mi vedi come il miele da mangiare tu
ma ti stai sbagliando sai io non sono una ciliegia --> e fin qui ci potrebbe anche stare.. molto semplicistica certo, anche nei confronti degli uomini, ma ci può stare. ma andiamo avanti
Essere una donna non vuol dire riempire solo una minigonna
non vuol dire credere a chiunque se ti inganna.
Essere una donna è di più, di più, di più, di più --> mmm... ma lei alla finale di sanremo non si era mica presentata con la minigonna "giropassera" che aveva guardo caso fatto infiammare certi omuncoli (ne ho sentiti tanti dire "doveva vincere solo per il culo!!"
è sentirsi viva, è la gioia di amare e di sentirsi consolare
stringere un bambino forte, forte sopra il seno
con un vero uomo accanto a sé --> eh??? questa frase mi ha fatto venire la rabbia (quella canina intendo). secondo lei (anzi lui, perchè il testo è palesemente scritto da un uomo, e nella fattispecie gigi d'alessio) ci si può sentire donna e viva solo con "un vero uomo accanto a sè"?!? ma stiamo scherzando?? e le single?? e le suore?? e le lesbiche?? ah no, sono buoi muschiati! che stupida, ma come ho fatto a non pensarci prima... tralascio gli insulti che mi vengono in mente per quel "sentirsi consolare" e mi concentro sul "vero uomo". bene, ma esattamente cosa fa di un uomo un "vero" uomo? il fatto che sta con una "vera donna"? eh ma così diventa un circolo vizioso!! se qualcuno lo sa mi illumini, please!! che caratteristiche deve avere un vero uomo?!
Essere guardata e a volte anche seguita mi pesa.
Certi complimenti se son rozzi poi ti senti offesa.
Ti senti come una farfalla un giocattolo, una palla da prendere.
Ma ti stai sbagliando sai sono davvero un'altra cosa.
Io non cerco un'avventura ma il compagno che vorrei
che tra un bacio e una risata mi farà dimenticare
i problemi intorno a me --> oh, ma che bella questa visione.. davvero idilliaca!! la donna che, poverina, è fragile, sta male, deve essere difesa e consolata dal potente maschione.. già, perchè solo accanto a lui lei sentirà d'avere una ragione di vita, solo lui, solo lui, solo lui...
Essere una donna è vuol dire provare dentro veri sentimenti
e frenare il pianto e il dolore che tu senti essere di più, molto di più --> ah già, ma come dimenticare l'altra faccia della medaglia? nell'iconografia la donna è fragile, vittima, piccolo fiore da sfiorare e sfiorire, ma quando fa più comodo all'uomo anche infermiera con le palle, che sappia reagire e prendere decisioni, e soprattutto sopportare i pesi che lui non si sente di accollarsi nei momenti di crisi.. ma che bello!è il sogno di tutta la mia vita!! brava tatangelo brava!! hai reso veri e tangibili i nostri sogni e le nostre speranze..!